martedì 12 gennaio 2016

Persistance.

Alzi la mano chi non ha mai messo nei propositi dell'anno nuovo il seguente punto:

  • DIETA
Scritto magari così:
  • DIETA
E' scontato come la Pasqua che cade di domenica o come quando decidi di lavare la macchina e poco dopo piove.

Premettiamo che quello che scrivo non va contro nessuno, anzi, beati voi che avete una costanza tale da permettervi di mantenervi in forma.

Io nella mia vita sono sempre stata in forma...tonda.
Sempre. Sempre la più ciccia della classe, sempre la più ciccia della compagnia.
Sapevo sempre qual era il mio posto in un gruppo di persone.
Per il peso sono stata presa per il culo da chiunque io conosca, chi più, chi meno.
Dalla mia prima cotta alla mia miglior amica ai tempi della scuola, diciamo che non posso escludere nessuno.
Sono stata anche rifiutata, scaricata, messa in un angolo per quei kg di troppo.

Lavorando poi a stretto contatto con le persone, io le occhiate le vedo.
Ci posso aver fatto ormai l'abitudine, ma me ne accorgo sempre.
Certo, anche i capelli magenta non aiutano a passare inosservata.

Mi è capitato spesso di finire sul discorso con mia madre o con mio marito.
Io ho una linea semplice di base: non sono mai cambiata per nessuno.
Non ho perso nemmeno 10 grammi per il mio matrimonio perchè non mi interessava essere la sposa strafiga.
Lo ero per l'unica persona di cui mi interessava davvero l'opinione e che mi aspettava all'altare.

Non concepisco il dover cambiare per sentirmi dire che sono una figa pazzesca o vedere con la coda dell'occhio le reazioni di chi non conosco.
Io nella mia taglia non 46 ci sto.
Ci sto comoda.
Ci sto perchè sono io.
Ci sto bene perchè ad altri non va bene e io sono sempre in eterna lotta con il mondo.

Non è stato sicuramente semplice accettare la chiara ed evidente realtà, soprattutto quando si tratta di fare shopping. Ma nell'ultimo periodo ci sono passata sopra come uno schiacciasassi e ho incassato bene il colpo.


Non cambiare per nessuno.


Mi sono promessa che sarei cambiata solo per me.
M E.
Per la mia salute, per il mio spirito, per la mia vita.

Perchè tutto questo sproliloquio?
Per convincermi che da domani le cose cambiano.
Questo 2016 non è solo un anno importante per il mio lavoro ma lo è anche per me come persona.
Nella to do list di quello che voglio essere da grande, manca una casella da spuntare.
Sono moglie e sono imprenditrice.

Manca una cosa.
E non ho intenzione di non lottare anche questa volta.




Persistenza, perseveranza, ostinazione, insistenza.

Potevo scriverla sul muro, sulla lavagnetta, sul frigo.
L'ho scritta sulla mano.
L'ho tatuata per far si che non se ne andasse con una semplice lavata di mani.
L'ho tatuata per ricordarmi che i colpi bassi e le cadute non mancheranno, ma tutto quello che mi ha portato finora qui e che mi ha reso la persona che sono oggi è stato frutto di un percorso fatto a testa dritta.

Cominciamo.